Cos’è la compostiera e a cosa serve
La compostiera fai da te è un contenitore progettato per facilitare il processo di compostaggio, trasformando i rifiuti organici in un prezioso ammendante per il terreno, conosciuto come compost. Questa pratica è fondamentale per chi desidera ridurre i rifiuti domestici e migliorare la salute del proprio giardino. Il compostaggio è un processo naturale di decomposizione che può avvenire in un ciclo chiuso, permettendo di riciclare materiali vegetali ed alimentari, rendendoli nuovamente utili.
Vantaggi del compostaggio domestico
Il compostaggio domestico offre numerosi vantaggi. Innanzitutto, permette di ridurre significativamente la quantità di rifiuti che finisce in discarica, contribuendo così a una gestione più sostenibile dei rifiuti. Inoltre, il compost ottenuto è ricco di nutrienti essenziali per le piante, permettendo di ottenere un terracccio fertile che migliora la struttura del suolo, la ritenzione idrica e la biodiversità microbica.
Tra i vantaggi del compostaggio, possiamo anche annoverare l’economia: produrre compost in casa riduce la necessità di acquistare concimi chimici e altri ammendanti. Infine, il compostaggio doma offre un modo educativo per insegnare ai bambini l’importanza del riciclo e della sostenibilità ambientale.
Materiali necessari per costruire una compostiera fai da te
Costruire una compostiera fai da te non richiede competenze particolari, ma è importante selezionare i materiali per compostiera appropriati. I materiali più comuni includono legno, metallo o plastica riciclata. Questa scelta dipenderà dall’estetica desiderata e dalla disponibilità dei materiali.
Un particolare tipo di compostiera può essere realizzata utilizzando pallet in legno, facilmente reperibili e molto funzionali. Inoltre, per chi desidera un progetto semplice e veloce, anche i bidoni di plastica possono essere utilizzati, predisponendo dei fori per garantire la ventilazione. È fondamentale avere anche un coperchio per proteggere il compost dalle intemperie ed evitare l’accesso a animali indesiderati.
Come costruire una compostiera: passo dopo passo
Costruire una compostiera è un progetto che può essere realizzato in poche semplici fasi. Per prima cosa, scegliete il luogo adatto nel vostro giardino, preferibilmente in una zona semiombreggiata per mantenere un equilibrio di umidità senza eccesso di calore.
Iniziate assemblando i pallet o i materiali scelti, formando un quadrato o un cubo aperto su un lato per facilitare l’accesso. Se utilizzate dei bidoni, assicuratevi di praticare dei fori per garantire una giusta ventilazione, cruciale per il processo di decomposizione.
Non dimenticate di mantenere una giusta proporzione tra materiali verdi (scarti vegetali freschi, bucce di frutta, ecc.) e materiali marroni (foglie secche, paglia, scatole di cartone, ecc.) per il miglior funzionamento della compostiera. Una volta assemblata, il lavoro non è finito. Dovrete anche pensare a come gestire e mantenere la compostiera nel tempo.
Come gestire il compostaggio
La gestione del compostaggio è essenziale per ottenere un compost di alta qualità. Iniziate inserendo i vostri rifiuti organici nella compostiera in strati alternati di materiali verdi e marroni, mantenendo un rapporto di circa 2:1. È importante mescolare questi strati di tanto in tanto, preferibilmente ogni 2-3 settimane, per aerare il composto e accelerare il processo di decomposizione.
Tenete sotto controllo l’umidità del composto; dovrebbe mantenere una consistenza simile a una spugna umida. Se appare troppo asciutto, aggiungete un po’ d’acqua; se è troppo umido o ha cattivo odore, aggiungete più materiali secchi. Inoltre, evitate di inserire cibi grassi, carne o latticini, in quanto possono attirare parassiti.
Quando e come utilizzare il compost
Una volta che il compost è pronto, generalmente ci vogliono da 3 a 6 mesi, potete utilizzarlo per migliorare la qualità del terreno. Il compost deve avere un colore scuro e un odore terroso. Potete spargerlo direttamente sul giardino, mescolarlo con il terreno nei semicespugli o utilizzarlo come top-dressing attorno alle piante.
Usare il compost nel vostro giardino non solo arricchisce il suolo di nutrienti, ma contribuisce anche a migliorare la struttura del terreno e a favorire la crescita sana delle piante. È un modo ecologico e sostenibile per nutrire il vostro giardino, promuovendo la salute dell’ecosistema locale.
Errori comuni da evitare nel compostaggio
Sebbene il compostaggio domestico sia relativamente semplice, ci sono alcuni errori comuni che è bene evitare. Un errore frequente è l’uso eccessivo di materiali verdi, che possono portare a un compost troppo appiccicoso e maleodorante. Al contrario, un eccesso di materiali marroni può rendere il processo di decomposizione lento. Inoltre, un’altra insidia è quella di non mescolare il compost regolarmente, causando compattamento e una cattiva aerazione.
Infine, non dimenticate di mantenere la compostiera lontana da fonti di inquinamento e sostanze chimiche, per evitare di contaminare il compost. Con attenzione e cura, sarete in grado di creare un terracccio fertile che avvantaggerà il vostro giardino e l’ambiente circostante, trasformando i vostri rifiuti organici in un tesoro verde.
Irene Piazza
Urban Farmer
Attivista per l'agricoltura urbana e l'autoproduzione. Insegna come trasformare balconi e terrazzi in orti produttivi, utilizzando tecniche di coltivazione idroponica e verticale adatte agli spazi cittadini.




