Cos’è il divorzio breve
Il divorzio breve è una procedura introdotta per semplificare e velocizzare il processo di separazione legale tra coniugi. Introdotto dalla Legge n. 55 del 2015, questo tipo di divorzio consente di sciogliere il vincolo matrimoniale in tempi ridotti rispetto alla tradizionale separazione. Questo metodo risponde all’esigenza di molti cittadini di risolvere in modo più agile e meno oneroso le problematiche legate alla fine di un matrimonio.
I requisiti per il divorzio breve
Per poter accedere al divorzio breve, è necessario soddisfare una serie di requisiti specifici. Innanzitutto, è essenziale che i coniugi abbiano già ottenuto la separazione legale da almeno sei mesi, oppure un anno se ci sono figli minorenni o maggiorenni non autosufficienti. Ad inoltre, entrambi i coniugi devono trovare un accordo riguardo alla divisione dei beni e all’affidamento dei figli, se presenti. L’assenza di contenziosi sulla questione economica e patrimoniale rappresenta un ulteriore requisito fondamentale.
Costi del divorzio breve
Il costo del divorzio breve è uno degli aspetti che più interessa le coppie che decidono di intraprendere questa procedura. In generale, i costi sono significativamente ridotti rispetto a un divorzio tradizionale, principalmente perché non è necessario per forza dell’assistenza legale. Tuttavia, ci sono comunque alcune spese amministrative da considerare, come le tasse per la registrazione del divorzio, che ammontano a circa 43 euro, e eventuali diritti di segreteria. A volte, potrebbero essere richieste anche altre spese accessorie, ma in generale il divorzio senza avvocato può ridurre notevolmente l’esborso economico complessivo.
Procedura per richiedere il divorzio in Comune
La procedura per richiedere il divorzio in Comune è piuttosto semplice, ma richiede che i coniugi abbiano già raggiunto un accordo sui temi rilevanti. Per iniziare, sarà necessario presentare una richiesta di divorzio presso l’ufficio dello stato civile del Comune in cui è registrato il matrimonio. È importante portare con sé i documenti identificativi e l’atto di matrimonio. Una volta depositata la richiesta, l’ufficio competente fisserà un appuntamento per la comparizione di entrambi i coniugi, dove si procederà con la formalizzazione del divorzio. In genere, il tutto si completerà in un’unica udienza, il che rende il procedimento molto rapido e snello.
Vantaggi del divorzio senza avvocato
Scegliere di procedere con il divorzio senza avvocato comporta una serie di vantaggi del divorzio breve. Innanzitutto, la questione economica è centrale: evitare di pagare le spese legali consente un risparmio notevole. Inoltre, la rapidità del processo rende questa scelta particolarmente attraente per coloro che desiderano chiudere un capitolo della propria vita in tempi brevi. La possibilità di gestire la questione in modo autonomo può anche favorire una comunicazione più aperta e diretta tra i coniugi, riducendo così attriti e incomprensioni che, in caso di contenzioso legale, potrebbero amplificarsi. Infine, il divorzio breve rispetta il principio di una separazione consensuale e collaborativa, permettendo ai coniugi di mantenere un rapporto civile e sereno anche dopo la fine della loro relazione.
Considerazioni finali
In conclusione, il divorzio breve rappresenta una valida alternativa per le coppie che desiderano separarsi in modo rapido ed economico. Rispettando i requisiti del divorzio e seguendo la procedura divorzio Comune, è possibile affrontare questo capitolo della propria vita con maggiore serenità. È fondamentale, tuttavia, valutare attentamente la propria situazione, considerando l’eventuale presenza di beni in comune o di figli. In questi casi, un confronto diretto e collaborativo tra le parti è essenziale per garantire una buona riuscita del processo e un futuro migliore per tutti gli interessati. Se si è pronti ad affrontare questa decisione, il divorzio breve può rivelarsi un’esperienza semplice e liberatoria.
Davide Leone
Blockchain Expert
Pioniere del Web3 e sviluppatore Solidity. Esplora le frontiere della finanza decentralizzata (DeFi) e degli NFT, traducendo il gergo tecnico in opportunità comprensibili per investitori e curiosi del mondo crypto.




